Se fino a ieri ci chiedevamo come usare l’Intelligenza Artificiale, da oggi la domanda cambia radicalmente: come collaborare con essa?
È questo il messaggio potente che arriva da San Francisco, dove si è aperto ufficialmente il Microsoft Ignite 2025 (18-21 novembre). L’evento non si limita a presentare nuovi software, ma delinea un cambio di paradigma che Microsoft definisce “Frontier Firm”: un modello aziendale dove dipendenti in carne ed ossa e agenti intelligenti operano a stretto contatto, all’interno di un ecosistema sicuro e integrato.
Le stime sono impressionanti: si prevede che entro il 2028 le aziende impiegheranno circa 1,3 miliardi di agenti AI. Non più semplici assistenti passivi, ma veri e propri colleghi digitali capaci di automatizzare flussi di lavoro complessi.
Ecco le 4 novità principali presentate a Ignite 2025 che ridefiniranno la nostra produttività.
1. Work IQ: L’AI che capisce il contesto
Dimenticate i comandi rigidi. Work IQ è il nuovo strumento integrato in Microsoft 365 Copilot che fa un salto di qualità fondamentale: comprende il contesto. Collegandosi a tutto l’ecosistema 365 (email, chat, riunioni, documenti), Work IQ apprende come lavorate, con chi collaborate e su quali contenuti vi state concentrando. Il risultato? Un sistema proattivo che suggerisce azioni, genera report e riduce gli errori umani, adattandosi alle dinamiche specifiche del vostro team in tempo reale.
2. Fabric IQ e Foundry IQ: Il supporto per chi decide
Per i dirigenti e i decision-maker, la sfida è sempre trasformare i dati in decisioni. Fabric IQ risponde a questa esigenza facendo convergere dati analitici complessi in una panoramica chiara e affidabile, integrata negli strumenti aziendali quotidiani. A garantire che questa potenza di calcolo non comprometta la sicurezza ci pensa Foundry IQ, che facilita la connessione degli agenti AI alle informazioni sensibili, blindando i dati con i massimi livelli di protezione.
3. Microsoft Agent Factory: Creare agenti senza burocrazia
L’innovazione deve essere accessibile. Con Agent Factory, Microsoft abbatte le barriere all’ingresso per la creazione di agenti personalizzati. Le aziende potranno sviluppare i propri “colleghi virtuali” in modo più semplice, con un piano a consumo che elimina la necessità di complesse licenze per la distribuzione. Meno burocrazia, più operatività.
4. Agent 365: Il centro di controllo
Se le aziende useranno migliaia di agenti, chi li controllerà? Qui entra in gioco Agent 365. Immaginatelo come un centro di comando per monitorare e gestire la forza lavoro digitale. La novità cruciale è l’assegnazione di una identità aziendale (Entra ID) a ciascun agente. Questo significa che ogni operazione svolta dall’AI è tracciata, sicura e conforme alle policy aziendali, esattamente come avviene per un dipendente umano.
Il commento di Globalsystem Ignite 2025 conferma una tendenza che osserviamo da tempo: l’AI non è più uno strumento accessorio, ma parte integrante dell’infrastruttura aziendale. La sfida per le imprese italiane, ora, sarà quella di integrare questi “nuovi colleghi” nei propri processi, garantendo sempre la centralità della supervisione umana e la sicurezza del dato. Una sfida che noi siamo pronti ad accogliere.








